Ricerca TLP - proposte osservative mensili

Da Sezione Luna - Unione Astrofili Italiani.
Versione delle 22:31, 31 ott 2020, autore: Antonio (Discussione | contributi)
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Indice

                                                          La Ricerca dei TLP Lunari


L'osservazione e lo studio dei Fenomeni Transienti Lunari (Transient Lunar Phenomena o TLP) può assumere una valenza scientifica rilevante, perché permette di valutare se all'interno di determinate zone lunari ci sarebbero state in un passato molto recente delle presenze anomale di gas o di altri componenti chimici rilasciati dal suolo lunare. Questo studio può contribuire quindi a verificare se il nostro satellite naturale possiede ancora al suo interno un qualsiasi tipo di attività endogena. Questi fenomeni sono limitati nel tempo e possono avere la durata che va da qualche secondo fino ad arrivare ad alcune ore, e le zone interessate della superficie lunare in genere sono limitate, e passato questo periodo di tempo questi fenomeni scompaiono del tutto e senza lasciare inoltre alcuna traccia sul suolo lunare.

Il programma di ricerca dei TLP lunari proposto dalla SdR Luna UAI consiste nella riosservazione durante una data ed finestra temporale ben definita di precise zone lunari già osservate precedentemente da altri osservatori lunari indipendenti, e dove al loro interno sono state osservati e documentati talvolta in un modo ben preciso dei fenomeni anomali provenienti della superficie lunare, come ad esempio variazioni e/o presenza di colori, aumenti o diminuizioni di luminosità (albedo) e la comparsa di nebbie e foschie. Per svolgere delle osservazioni con metodo scientifico è necessario però riosservare queste formazioni nelle stesse identiche condizioni di illuminazione dalla luce solare a cui erano sottoposte durante le precedenti sessioni osservative del passato e nelle quali sono stati rilevati dei TLP, questo con il preciso scopo di verificare se la presenza di questi fenomeni transienti sia stata reale oppure se la causa delle anomalie riscontrate era dovuta semplicemente da una naturale e normale riflessione della luce solare da parte di queste stesse formazioni lunari.

Questo programma di ricerca della SdR Luna UAI è svolto in collaborazione con le sezioni TLP lunari della British Astronomical Association (BAA) e dell'americana Association Lunar and Planetary Observer (ALPO).

Dal mese di Dicembre 2015 il programma di ricerca sui TLP lunari è stato notevolmente rinnovato ed ampliato con lo scopo di rendere più interessanti da un punto di vista scientifico le osservazioni ed il lavoro svolto dagli osservatori lunari che partecipano al progetto.

Di seguito è possibile leggere il nuovo svolgimento del programma sui Fenomeni Transienti Lunari svolto dalla SdR Luna.



LUNAR GEOLOGICAL CHANGE DETECTION PROGRAM


Programma monitoraggio cambiamenti geologici Lunari e verifiche TLP
LGC & TLP


La Sezione di Ricerca Luna UAI, già attiva da diversi anni nelle osservazioni di verifica dei Fenomeni Transienti Lunari (TLP) proposti mensilmente dall’inglese British Astronomical Association (BAA) e dalla statunitense Association of Lunar & Planetary Observers (ALPO), con lo scopo di contribuire al coordinamento delle osservazioni lunari per i vari gruppi di ricerca preposti (come le Sezioni Luna dellALPO, BAA ed UAI) propone a tutti i collaboratori della SdR Luna un programma di osservazioni della superficie lunare e di particolari formazioni sotto specifiche condizione di illuminazione e talvolta di librazione.
Il programma aderisce perfettamente alla nuova strategia di ricerca della BAA/ALPO che ha fra gli scopi principali quello di semplificare la lunga lista di verifiche TLP (delle quali alcune già declassate come valore di importanza grazie anche al contributo di immagini della Sezione Luna), e di rendere il lavoro di osservazione più scientifico e stimolante per gli osservatori lunari.

Le motivazioni di questo programma si sviluppano in 4 direzioni:

1) Aiutare lo sviluppo degli studi già esistenti di topografia e geologia Lunare inerenti specifiche formazioni come i crateri, monti, valli, domi, ecc;

2) Aiutare gli scienziati planetari fornendo a loro nel tempo, immagini ad ampio campo riprese in alta risoluzione di aree particolari della Luna per confrontarle con le immagini ad alta risoluzione riprese dalle sonde spaziali lunari;

3) Per risolvere gli enigmi delle osservazioni storiche del passato - alcuni dei quali sono stati indicati come Transient Lunar Phenomenon (TLP);

4) Per registrare i lampi di luce dovuti a impatti di meteoroidi sulla Luna osservando la parte al buio lunare.

La Sezione Luna può inoltre proporre a livello internazionale la ripresa di particolari formazioni Lunari sotto specifici intervalli di colongitudine, illuminazione e/o librazione, motivandone le ragioni della ricerca (topografia, geologia, variazioni di albedo ecc.) e indicando le modalità delle riprese (diametro minimo dei telescopi, immagini monocromatiche e/o a colori, uso di filtri, setup di ripresa, ecc).

Nella lista di proposte di osservazione lunare che verranno indicate mensilmente nella dedicata pagina web del sito di Sezione ci saranno ancora alcune verifiche TLP classiche, ma anche la richiesta di fotografie a grande campo, a campo ristretto, ad alta risoluzione, realizzazione di diagrammi di luce ecc. Il programma è quindi esteso a tutti i nostri collaboratori dotati sia di modesti strumenti osservativi, che di strumentazioni di livello più avanzato.

Le foto, i disegni e le relazioni osservative potranno essere pubblicate sulla circolare della BAA/ALPO oltre che nella circolare della SdR Luna. Ai collaboratori si invita di inserire unitamente al proprio nome anche la sigla “SdR Luna UAI".


NOTE per gli osservatori: per ogni immagine ripresa è necessario sempre specificare la data e l'orario espresso in T.U. (Tempo Universale) di quando si effettua la ripresa stessa, il nome e cognome dell'autore e il tipo di strumentazione usata.

Inoltre le immagini devono essere nominate secondo la formattazione stabilita dalla Sezione e cioè:

nomeformazione_annomesegiorno_orarioT.U_autore (è sufficiente le prime tre lettere del cognome)

Per fare un esempio: plato_19520403_2130_wil significa esattamente: plato osservato da Wilkins il 3 aprile 1952 alle ore 21:30 T.U.

N.B. Quando in Italia è in vigore l'Ora Solare (che corrisponde anche al T.M.E.C. - Tempo Medio Europa Centrale), per ottenere l'orario in T.U. è necessario sottrarre 1h all'orario indicato dai nostri orologi per l'uso civile, cioè se ad esempio osserviamo alle ore 21:00 indicato dal nostro orologio questo orario corrisponderà alle ore 20:00 T.U., mentre invece quando è in vigore l'Ora Estiva O.E. (o ora Legale) andranno sottratte esattamente 2h dall'orario indicato sempre dai nostri orologi per ottenere il corrispondente orario in T.U., e quindi se osserviamo sempre alle ore 21:00 indicato dal nostro orologio questo orario corrisponderà alle ore 19:00 T.U.


Per indirizzare gli osservatori lunari italiani alla studio ed all'osservazione dei TLP, al seguente link è possibile scaricare una utile guida in formato PDF che descrive la metodologia e la strumentazione necessaria per affrontare al meglio questo importante campo di ricerca. Il trattato è a cura del coordinatore Thomas Bianchi. Guida all'osservazione visuale e digitale dei TLP

Al seguente link è invece possibile scaricare la scheda della Sezione Luna da compilare quando si effettuano osservazioni dei TLP lunari in modo visuale, e questo utile strumento contiene tutte le indicazioni necessarie che possono aiutare l'osservatore lunare di TLP a registrare e a catalogare al meglio le proprie osservazioni.

La scheda è stata preparata da Claudio Vantaggiato. Scheda per l'osservazione dei TLP

Con il preciso scopo di dare dei validi elementi di studio sui fenomeni transienti lunari, ai link elencati di seguito è possibile scaricare degli importanti documenti in PDF che illustrano gli studi fatti a livello professionale sui TLP:

Comparative Analyses of Observations of LTP di Winifred Sawtell Cameron (NASA)

Analyses of Lunar Transient Phenomena (LTP) Observations from 557–1994 A.D. di Winifred Sawtell Cameron (NASA)

Lunar Transient Phenomena Catalog di Winifred Sawtell Cameron (NASA)

Lunar Transient Phenomena Catalog Extension di Winifred Sawtell Cameron (NASA)

Technical Report NASA R-277 di autori vari

Da questo link invece è possibile scaricare le Circolari mensili della Sezione Luna dell'ALPO.



Le seguenti osservazioni mensili proposte sono state selezionate da Franco Taccogna Coordinatore del Progetto LGC & TLP.


Scheda di osservazioni lunari per il mese di Novembre 2020

Prodotte dal Dott. Tony Cook del Dipartimento di Fisica dell’Università di Aberystwyth, Galles, Gran Bretagna.


Sotto al numero dell’osservazione scritto in grassetto è indicata sempre in grassetto la formazione lunare da osservare.
La data per le osservazioni è indicata in Anno, Mese, Giorno.
La sigla “UT” indica il Tempo Universale (o T.U.) ed è riferito agli orari di inizio e di fine (separati da un trattino) delle osservazioni per ogni formazione indicata.
La sigla “Ill” indica la percentuale di illuminazione della Luna.



Osservazione n. 669

2020-Nov-02 UT 19:22-20:56 Ill=96% Aristarchus
BAA Request: Do the appearance of the bands on the crater rim vary (blur) in appearance over time? Compare them to bands in other craters e.g. Herodotus, Kepler, Copernicus. If you do see any variations in sharpness, see how it relates to atmospheric seeing conditions. All images or sketches should be emailed.
2020-Nov-02 UT 19:22-20:56 Ill=96% Aristarchus
Richiesta BAA: l'aspetto delle bande sul bordo del cratere varia (offuscamento) in apparenza nel tempo? Confrontare esse con le bande in altri crateri, ad esempio Herodotus, Kepler, Copernicus. Se si vede qualche variazione in nitidezza, vedere come essa si riferisce alle condizioni del seeing atmosferico. Si prega di inviare tutte le immagini o disegni.



Osservazione n. 670

2020-Nov-16 UT 16:13-16:50 Ill=3% Moon
BAA Request: Please try to image the Moon as a very thin crescent, tryimg to detect Earthshine. A good telephoto lens will do on a DSLR, or a camera on a small scope. We are attempting to monitor the brightness of the edge of the earthshine limb in order to follow up a project suggested by Dr Martin Hoffmann at the 2017 EPSC Conference in Riga, Latvia. This is quite a challenging project due to the sky brightness and the low altitude of the Moon. Please do not attempt if the Sun is still above the horizon. Do not bother observing if the sky conditions are hazy. Any images should be emailed.
2020-Nov-16 UT 16:13-16:50 Ill=3% Luna
Richiesta BAA: Provare a riprendere immagini della Luna quando è una falce molto sottile e crescente, provando a rilevare la luce Cinerea (Earthshine). Sufficienti un buon teleobiettivo su una DSLR, o una videocamera su un piccolo telescopio. Stiamo tentando di monitorare la luminosità del bordo del lembo della Earthshine per seguire un progetto suggerito dal Dott. Martin Hoffmann alla Conferenza EPSC 2017 di Riga, in Lettonia. Questo è un progetto abbastanza impegnativo dovuto alla luminosità del cielo e alla bassa altezza della Luna. Si prega di non tentare se il Sole è ancora sopra l’orizzonte. Non preoccupatevi di osservare se le condizioni del cielo sono offuscate. Si prega di riprendere qualsiasi immagine.



Osservazione n. 671

2020-Nov-20 UT 18:13-19:02 Ill=35% Pitiscus
ALPO Request: Can you see 3 small patches of light coming out of the "just over half filled" interior shadow of this crater? If you do see them, how do they change as the illumination changes? Whether you see these or not, please send any images or sketches.
2020-Nov-20 UT 18:13-19:02 Ill=35% Pitiscus
Richiesta ALPO: Potete vedere 3 piccole macchie di luce che escono "poco sopra della metà piena" dall'ombra interna di questo cratere? Se voi vedete esse, come cambiano quando cambia l'illuminazione? Sia che le vediate o no, si prega di inviare qualsiasi immagini o disegni.



Osservazione n. 672

2020-Nov-22 UT 19:55-21:27 Ill=56% Ptolemaeus
BAA Request: Examine the floor visually, sketch, or image to show the progression of the shadow spires across floor and the emergence of the centre of the floor into sunlight. If observing visually, how would you describe the appearance of the central lit area on the floor? If imaging, do a time lapse e.g. 1 image per minute to show the progression of the shadow spires. We are asking for these observations following an observation by P. Shepherdson (BAA) on 2020 Feb 01 UT 19:40-19:50 who commented on an unusual appearance to the floor. However an image supplied suggests it is just shadow spires. Nevertheless we would like to check at a repeat illumination. As another challenge, because the light illuminating the floor may come from narrow horizontal gaps on the eastern rim, and maybe slightly polarized see if you can use a polarized filter in the field of view at the eyepiece, or in front of the camera, and rotate through different angles. Do you see any change in the appearance of the illuminated area of the floor? Any sketches, visual descriptions, or images taken, should be empile.
2020-Nov-22 UT 19:55-21:27 Ill=56% Ptolemaeus
Richiesta BAA: Esaminare visualmente la piana, o con disegno o con immagine per mostrare la progressione delle guglie d'ombra attraverso la piana e la comparsa del centro della piana nella luce solare. Se osservate visualmente, come descrivereste l'aspetto dell'area centrale illuminata sulla piana? Se fate riprese, fare un intervallo di tempo, ad es. 1 immagine al minuto per mostrare la progressione delle guglie dell'ombra. Chiediamo queste osservazioni a seguito di un'osservazione di P. Shepherdson (BAA) del 1 Febbraio 2020 alle ore 19:40-19:50 TU che ha commentato un aspetto insolito sulla piana. Tuttavia un'immagine fornita suggerisce che essa è solo guglie d'ombra. Tuttavia noi vorremmo verificare ad una ripetizione simile d'illuminazione. Un'altra sfida, poiché la luce che illumina la piana può provenire da strette fessure orizzontali sul bordo orientale, e forse leggermente polarizzata vedere se è possibile utilizzare un filtro polarizzato nel campo visivo dell'oculare, o davanti alla fotocamera, e ruotare attraverso diversi angoli. Vedete qualsiasi cambiamento nell'aspetto dell'area illuminata della piana? Si prega di inviare qualsiasi disegno, descrizioni da osservazioni visuali o immagini riprese.



Osservazione n. 673

2020-Nov-23 UT 16:08-18:36 Ill=64% Montes_Teneriffe
BAA Request: please image this area as we want to compare against a sketch made in 1854 under similar illumination. However if you want to check this area visually (or with a colour camera) we would be very interested to see if you can detect some colour on the illuminated peaks of this mountain range, or elsewhere in Mare Imbrium. Features to capture in any image (mosaic), apart from Montes Teneriffe, should include: Plato, Vallis Alpes, Mons Pico and Mons Piton. Any visual descriptions, sketches or images of Earthshine should be emailed.
2020-Nov-23 UT 16:08-18:36 Ill=64% Monti Teneriffe
Richiesta BAA: Si prega di prendere immagini di questa zona, noi vogliamo confrontare contro un disegno realizzato nel 1854 sotto illuminazione simile. Comunque se si desidera verificare questa zona visualmente (o con una camera a colori) noi saremmo molto interessati a vedere se è possibile rilevare qualche colore sui picchi illuminati di questa catena montuosa, o altrove nel Mare Imbrium. Includere in qualsiasi immagine (mosaico), distante dai Montes Teneriffe, anche Plato, Vallis Alpes, Mons Pico e Mons Piton. Si prega di fare qualsiasi descrizione da osservazione visuale, disegni o immagini della luce cinerea.



Osservazione n. 674

2020-Nov-24 UT 16:08-23:08 Ill=73% Mare_Frigoris
UAI Request: Mare Frigoris between Plato and Fontenelle, a study of the area by Maurizio Cecchini (member of the PNdR Luna UAI) for the confirmation of a probable volcanic dome in the area. The highest possible resolution achievable, with telescopes at least of 8" aperture or larger, is needed. All images, sketches and visual reports should be e-mailed.
2020-Nov-24 UT 16:08-23:08 Ill=73% Mare Frigoris
Richiesta UAI: Mare Frigoris tra Plato e Fontenelle, uno studio dell’area di Maurizio Cecchini (membro del SNdR Luna UAI) per la conferma di un probabile Domo vulcanico nell’area. E’ richiesta la massima risoluzione possibile, con telescopi di almeno 8" di apertura o superiori. Si prega di riprendere immagini, disegni e report da osservazioni visuali.



Osservazione n. 675

2020-Nov-26 UT 16:50-17:47 Ill=88% Aristarchus
ALPO Request: On 2013 Apr 22 Paul Zellor noticed that the two closely spaced NW dark bands in Aristarchus had some (non-blue) color to them. Can we confirm his observation of natural colour
here? Ideally you should be using a telescope of 10" aperture, or larger. Please send any high resolution color images, detailed sketches, or visual descriptions.
2020-Nov-26 UT 16:50-17:47 Ill=88% Aristarchus
Richiesta ALPO: Il 22 Aprile 2013 Paul Zellor ha notato che le due bande scure ravvicinate a Nord-Ovest in Aristarcus avevano qualche colore (non blu). Possiamo confermare la sua osservazione del colore naturale qui? Idealmente si dovrebbe utilizzare un telescopio di 10" di apertura, o più grande. Si prega di inviare qualsiasi immagine ad alta risoluzione a colori, disegni dettagliati, o descrizioni da osservazioni visuali.



Osservazione n. 676

2020-Nov-27 UT 17:04-18:02 Ill=94% Aristarchus
ALPO Request: Take a look at the bright area on the crater floor, and the bright east facing part of the western rim, in red and blue light e.g. Wratten 25 and 38A. Do these look brighter to you in red or blue light? If you have these filters, is it the fact that the Wratten 38A filter, being denser, makes these areas brighter in one filter than in the other? Test them out on other features. Any visual descriptions, sketches or colour images should be emailed.
2020-Nov-27 UT 17:04-18:02 Ill=94% Aristarchus
Richiesta ALPO: Date uno sguardo all'area luminosa sulla piana del cratere, e alla parte luminosa verso Est del bordo Ovest, in luce rossa e blu ad es. Wratten 25 e 38A. Questi vi sembrano più luminosi guardati con luce rossa o blu? Se avete questi filtri, è il fatto che il filtro Wratten 38A, essendo denso, rende queste aree più luminose in un filtro che nell'altro? Provate essi su altre caratteristiche. Si prega di inviare qualsiasi descrizione da osservazione visuale, disegni o immagini a colori.



Osservazione n. 677

2020-Nov-27 UT 17:51-18:49 Ill=94% Prinz
ALPO Request: Compare the crater in red and blue light - if possible use Wratten 25 and Wratten 38A filters. If its brighter in one filter than the other, is this because one filter is a lot darker than the other, or is the effect confined only to this crater? Any visual descriptions, sketches, or colour images should be empile.
2020-Nov-27 UT 17:51-18:49 Ill=94% Prinz
Richiesta ALPO: confrontare il cratere in luce rossa e blu - se possibile usare i filtri Wratten 25 e Wratten 38A. Se la sua luminosità è più in un filtro che nell'altro, è perché un filtro è molto più scuro dell'altro, o è l'effetto limitato solo a questo cratere? Inviare qualsiasi descrizione da osservazioni visuali, disegni, o immagini a colori.



Osservazione n. 678

2020-Nov-29 UT 18:06-20:04 Ill=100% Copernicus
ALPO Request: Can you see a darkening on the northen floor of this crater? All visual reports, sketches or color images should be emailed.
2020-Nov-29 UT 18:06-20:04 Ill=100% Copernicus
Richiesta ALPO: Potete vedere un oscuramento sulla piana settentrionale di questo cratere? Si prega di inviare tutti i report da osservazioni visuali, disegni o immagini a colori.



Osservazione n. 679

2020-Nov-29 UT 22:51-00:48 Ill=100% Full_Moon
ALPO Request: Please take images of the Full Moon, but make sure you under expose as we want to avoid bright ray craters like Aristarchus, Tycho, Proclus etc from saturating. The purpose behind this is we want to compare with images of Earthshine which are essentially zero phase illumination images, like at Full Moon. There have been reports in the past that Aristarchus varies greatly in brightness compared to other features. David Darling (a past TLP coordinator) has suggested this was simply due to libration effects, i.e. viewing angles, so we would naturally like to test this theory out. Also if you have any past images of close to Full Moon, please send these in too if the above mentioned craters are not saturated. Pretty much any size telescope can be used to take these images so long as we can clearly see the above craters. Obviously do not attempt this if the sky is cloudy or hazy. Observations will be presented in the "Lunar Observer" - a monthly publication of the Lunar Section of ALPO. All reports should be empile.
2020-Nov-29 UT 22:51-00:48 Ill=100% Luna Piena
Richiesta ALPO: Si prega di prendere immagini della Luna Piena, ma assicuratevi di non sovraesporre perchè noi vogliamo evitare i raggi luminosi dei crateri come Aristarchus, Tycho, Proclus ecc dalla saturazione. Lo scopo di questa richiesta è che vogliamo confrontare con le immagini della luce cinerea che sono essenzialmente immagini ad illuminazione di zero di fase, simili alla Luna Piena. Ci sono state segnalazioni nel passato che Aristarchus varia notevolmente in luminosità rispetto ad altre caratteristiche. David Darling (un passato coordinatore TLP) ha suggerito che questo era semplicemente a causa di effetti delle librazioni, cioè angoli di visione, così vorremmo naturalmente con piacere provare questa teoria. Anche se avete qualsiasi immagine passata ripresa vicino alla Luna Piena, si prega di inviare queste se i crateri sopra menzionati non sono saturati. Praticamente qualsiasi misura di telescopio può essere utilizzata per riprendere queste immagini fintanto che noi possiamo vedere chiaramente i crateri di cui sopra. Ovviamente non tentare questo se il cielo è nuvoloso o nebbioso. Le osservazioni saranno presentate nel "Lunar Observer"- una pubblicazione mensile della Sezione Lunare dell’ ALPO. Si prega di inviare qualsiasi report.



                                                                            

Di seguito sono state inserite delle immagini di osservazione del nuovo programma LGC & TLP e che dovranno servire come modelli di base per indicare agli osservatori lunari di come comporre le immagini riprese. Insieme all'immagine dovranno essere inseriti anche tutti i dati relativi all'osservazione effettuata (data ed orario in T.U. al momento dell'osservazione, ed il numero dell'osservazione insieme al testo completo proposta dalla Sezione a cui si riferisce l'osservazione effettuata), ed anche i principali parametri di ripresa come il tipo di strumentazione impiegata:

Per ingrandire le immagini è sufficiente cliccarci sopra con il mouse, oppure aumentare anche la percentuale di ingrandimento della pagina web.


Eratosthenes 20151219 Font .jpg
                  



OSS236 MARENUBIUM 151220 1726 MUCC.jpg




TLP225 Aristarcus 20151024 tacc.jpg



                                                                                                                 

E' possibile inoltre anche eseguire dei disegni della zona lunare osservata come quello riportato qui sotto.

1° Ricerca svolta - Verifica sospetto TLP su Aristarchus


Il 2/6/1966 dalle ore 4:06 T.U. alle ore 4:20 T.U. l'osservatore lunare Jaeger con un riflettore da 6" osservò "Delle tonalità di colore giallo - bruno sul bordo del cratere, e dopo altre osservazioni niente di inusuale..."



Scheda cla.jpg

Fig.1 - Il rapporto osservativo compilato da Claudio Vantaggiato (FG) per la verifica del TLP del 2/6/1966. Il cratere Aristarchus è stato riosservato nelle stesse condizioni di luce solare in data 8/12/11 dalle ore 17:00 T.U. alle ore 17:40 T.U. con telescopio Schmitd Cassegrain con D = 125 mm e F = 1250 mm con oculare da 8 mm e con filtro neutro, seeing III e trasparenza del cielo buona. 





 
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